RITIRO APPARECCHIATURA ELETTRICA ed ELETTRONICA
DISPONIBILI SERVIZI per il CENTRO STORICO
Secondo le Direttive comunitarie (2002/96/CE del 27 gennaio 2003), infatti, i produttori e gli importatori di questo genere di beni (elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni, apparecchiature di consumo e d’illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici, giocattoli e apparecchiature per lo sport e il tempo libero, apparecchiature mediche strumenti di monitoraggio e di controllo e distributori automatici) dovranno organizzare sistemi di raccolta differenziata di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che siano in grado di intercettare presso le famiglie mediamente 4 kg annui per abitante di queste apparecchiature dismesse.
Sono stati fissati, inoltre, obiettivi di riciclaggio e di recupero dei materiali e dei componenti contenuti nei rifiuti elettrici ed elettronici che oscillano, secondo le diverse tipologie di beni, fra il 50 e l’80 per cento rispetto al peso medio dell’apparecchio.
Ai produttori e agli importatori competeranno l’organizzazione e il finanziamento del sistema di riciclaggio e recupero, mentre i distributori dovranno ritirare gratuitamente i rifiuti generati dai nuclei domestici.
